L’ansia racchiusa in una canzone, così Gretel parla del suo respiro a metà

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Gretel

Un sentimento comune, ma anche molto intimo. Greta Palmieri, ha deciso di affrontarlo nel suo nuovo brano


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Ti è mai capitato di avere l’ansia? Quella sensazione che ti senti nel petto, che quasi ti rende difficile respirare. La testa si riempie di pensieri e sembra impossibile metterli uno dietro l’altro. Greta Palmieri, in arte Gretel di Corridonia, racconta questa sensazione nel suo nuovo singolo “Respiro a metà” prodotto da New Sound Studio insieme a Francesco Salvatelli e Riccardo Diomedi.

Respiro a metà il singolo di Greta Palmieri
Respiro a metà il singolo di Greta Palmieri


“Respiro a metà” è un brano malinconico, che parla di ansia, di quella sensazione di non riuscire a respirare pienamente, di essere persi nei pensieri e nelle emozioni.
Un racconto intimo nel quale possono riconoscersi tutte e tutti quelli che, almeno una volta, hanno sperimentato il peso dell’ansia, dell’incertezza e delle proprie fragilità.

Non nascondere le proprie emozioni

Greta, classe 1998, di origini lituane ma cresciuta a Corridonia, in una famiglia adottiva, non ha mai nascosto le sue emozioni, scegliendo di raccontare pubblicamente parte della propria esperienza, utilizzando anche i suoi profili social per sensibilizzare sul tema dell’adozione.

In questo modo l’artista affronta due dimensioni diverse: l’ansia raccontata nella canzone e il tema dell’adozione. Tutto affrontato attraverso la propria storia, che diventa parte dello stesso percorso di un’artista interessata a trasformare emozioni ed esperienze personali in occasioni di confronto. Per Gretel, la musica diventa uno spazio nel quale raccontare le proprie fragilità senza nasconderle e, allo stesso tempo, creare una connessione con chi ascolta.

La voce di chi non ce l’ha

Così Greta, anche dopo le esperienze televisive su Rai2 al fianco di Fiorello, decide di tornare con un nuovo singolo dove attraverso una scrittura personale e malinconica decide di affrontare un tema di forte attualità come l’ansia, contribuendo a dare voce a emozioni spesso vissute in silenzio.

Il titolo diventa anche una metafora immediata di uno stato emotivo: “Respiro a metà” racconta quel momento in cui anche un gesto naturale come respirare può sembrare difficile, perché la mente corre, i pensieri si accavallano e trovare equilibrio sembra complicato.

Un nuovo capitolo artistico

Nel suo percorso, Gretel ha partecipato a diverse esperienze nel mondo della musica e della televisione, tra cui “E Viva il Videobox” su Rai 2, il “Cantagiro” e “Una Voce per San Marino”.
Ha pubblicato singoli come “Ego” e “Soltanto tu”, costruendo progressivamente una propria identità musicale.


Con “Respiro a metà”, Gretel sceglie ora di mostrarsi attraverso una canzone autentica e delicata, affrontando senza filtri il tema dell’ansia e delle emozioni che spesso si fa fatica a esprimere.
Un brano nato dalla sensibilità, pensato per chi qualche volta ha avuto la sensazione di respirare a metà.


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