Macerata sta per trasformarsi in un grande spazio dedicato al gioco. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre torna Evo, il festival che quest’anno ha scelto come tema “I linguaggi del gioco” e che coinvolgerà diversi luoghi della città. Tra questi c’è l’Asilo Ricci, dove sabato 26 e domenica 27 settembre aprirà la Sala Giochi, uno spazio pensato sia per chi è già appassionato sia per chi vuole provare qualcosa di nuovo.
Giochi da tavolo e di ruolo, carte, wargames, videogiochi del passato, tornei e laboratori: il programma è particolarmente ricco e offre proposte per diverse fasce d’età.
Le Winx arrivano a Evo
Una delle novità dell’edizione 2026 sarà l’area Winx Club curata da Rainbow. Uno spazio interattivo dove mettere alla prova le proprie conoscenze sull’universo delle celebri fatine, scoprire quale Winx ci rappresenta, partecipare alla Dance Challenge e scattare una foto indossando le iconiche ali di Bloom.
Un assaggio dell’atmosfera che si vivrà anche sabato sera: alle 21 le Winx saliranno infatti sul palco di piazza della Libertà.
Giochi e laboratori per imparare divertendosi
EVO rinnova anche la collaborazione con Università di Macerata, Clementoni e Laboratorio delle Idee di Fabriano. Già da venerdì 25 settembre, su prenotazione, bambine e bambini dai 6 agli 11 anni potranno partecipare ai laboratori di esplorazione sensoriale e al gioco di “Aggiungi un gioco a tavola”. Le attività proseguiranno nei pomeriggi di sabato e domenica, dalle 15 alle 18.
Clementoni porterà inoltre a Macerata alcuni dei suoi party games, tra cui Disco Draw, Drama Lama, Pecora Nera, Secret Society e Royal Challenge.
Ci sarà spazio anche per un compleanno particolare: il 26 settembre 1986 usciva il primo albo di Dylan Dog. A quarant’anni esatti di distanza, alla Sala Giochi sarà possibile vestire idealmente i panni dell’“indagatore dell’incubo” provando il gioco da tavolo dedicato al celebre personaggio dei fumetti.
Sabato e domenica arriverà anche il Creative Learning Space della Marche International School, con laboratori creativi e didattici basati sul learning by doing: imparare facendo, sperimentando e giocando.
Dadi, carte, miniature e tanti tornei
All’Asilo Ricci saranno protagoniste numerose associazioni e gruppi del territorio, che metteranno a disposizione giochi ed esperienze: Cameloot, Colpo Critico, La Compagnia di Sotto Monte Ets, Labs Laboratorio Sociale, Macerata no Go, Maceratavolo, Museo del gioco da tavolo, Play deck and roll the dice, Stercodado, Terre di Sogno Aps e La Torre Smeducci.
L’artista Fabio Paradisi proporrà invece un laboratorio di pittura dal vivo su miniature e action figure.
Tra gli ospiti ci saranno i creatori di giochi Andrea Angiolino e Andrea Mainini, la conduttrice radiofonica, scrittrice ed esperta di giochi Beatrice Parisi e la content creator Benedetta Melappioni, conosciuta online come Il Cigno NerD.
Non mancheranno i tornei. Domenica si potrà giocare con le carte di One Piece, mentre Maceratavolo proporrà Magic e Lorcana. Sempre domenica 27 è in programma il torneo amichevole gratuito di Bang!, il gioco di carte ispirato agli spaghetti western creato da Emiliano Sciarra.
Dall’Odissea ai videogiochi degli anni ’80 e ’90
Anche chi ama inventare personaggi, vivere avventure e costruire storie potrà trovare il proprio spazio. L’atmosfera dell’Odissea entrerà infatti nei giochi di ruolo proposti dalla Compagnia di Sotto Monte, Stercodado e Colpo Critico, che sabato sera sarà impegnata anche nella tradizionale esperienza multitavolo.
Per mamme e papà potrebbe invece esserci un piccolo viaggio nel tempo. EVO farà un tuffo negli anni ’80 e ’90 con l’area retrogames del Game Museum di Emanuele Severini, dove saranno organizzati anche tornei videoludici. Un’occasione per mostrare alle nuove generazioni come si giocava quando smartphone e console di ultima generazione ancora non esistevano.
In sala si potranno provare anche prototipi e nuovi progetti, come il gioco da tavolo LUNE di OctoCrew Studio e il gioco di ruolo ambientato nel mondo di Adugil di Micheal Marchesini.
E il gioco uscirà anche dall’Asilo Ricci. Attraverso l’app The Seekers sarà possibile affrontare gratuitamente due avventure nel cuore di Macerata, da soli o in compagnia, risolvendo enigmi e scoprendo storie e luoghi della città.
Una Sala Giochi dove si parla anche di gioco
Quest’anno la Sala Giochi avrà anche un’area palco. Sabato pomeriggio si parlerà di giochi popolari con la presentazione del libro Giochi senza tempo e senza corrente di Miriam Marzetti, dell’edizione 2026 di Game Labs e del gioco di ruolo come strumento educativo con Kristian Sensini e il docente Unimc Stefano Polenta.
Domenica alle 17 sarà invece presentato il racconto vincitore della nona edizione di Fiastra Fantasy, mentre alle 18 “Lancia il dado” chiuderà Evo 2026 con un incontro dedicato al futuro della manifestazione.
Quattro giorni, dunque, nei quali a Macerata il gioco sarà molto più di un passatempo: diventerà un modo per incontrarsi, imparare, sperimentare, creare storie e scoprire mondi nuovi.






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