Altrove cresce: più spazio per studiare, suonare, giocare e stare insieme

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Altrove cresce

I nuovi ambienti dello spazio, all’interno della biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata, sono stati presentati questo pomeriggio


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Più spazio per studiare, giocare, suonare, incontrarsi e inventare nuove attività. Altrove, lo spazio dedicato alle persone giovani di Macerata, cresce e si trasferisce in locali più grandi, sempre all’interno della Biblioteca Mozzi Borgetti.

I nuovi ambienti sono stati presentati oggi in occasione di EVO – Linguaggi del gioco. L’ingresso resta quello di via Crispi 99, ma dietro la stessa porta ragazze e ragazzi troveranno ora spazi più ampi e adatti alle diverse attività.

L'ingresso dello Spazio Altrove
L’ingresso dello Spazio Altrove

Altrove è infatti un luogo un po’ diverso da quello che siamo abituati a immaginare quando pensiamo a una biblioteca. Qui si può certamente studiare, ma anche incontrare altre persone, giocare a ping pong o con i giochi da tavolo, usare le console, prendere in mano uno strumento musicale oppure partecipare a laboratori e iniziative.

Uno spazio nato per le persone dai 14 ai 35 anni

Altrove è nato ufficialmente il 7 novembre 2024 grazie a “B.live. Biblioteca da Vivere”, un progetto rivolto alle persone tra i 14 e i 35 anni e finanziato attraverso il bando nazionale “Giovani in Biblioteca”. Le attività sono gratuite.

Il progetto B.live si è concluso nel gennaio scorso, ma Altrove ha continuato a vivere. La partecipazione alle attività ha spinto il Comune di Macerata e le realtà coinvolte a proseguire l’esperienza e a cercare ambienti più grandi.

Una sala dello Spazio Altrove

«Il nuovo spazio sarà dedicato sia agli studenti universitari, sia agli adolescenti», ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili Pierfrancesco Tasso. Ci saranno aree per lo studio, per la musica e per attività culturali, ricreative e di socializzazione.

L’assessore alla Cultura Lorella Benedetti ha sottolineato invece l’idea di una biblioteca che non sia soltanto un luogo in cui conservare libri o studiare in silenzio, ma anche uno spazio da vivere e nel quale incontrarsi.

Alla presentazione ha partecipato anche la professoressa Edith Cognigni, in rappresentanza dell’Università di Macerata, uno dei partner che hanno preso parte al progetto B.live.

Dal cineforum al riciclo creativo

Ma cosa si può fare concretamente ad Altrove?

Ogni lunedì c’è il Cineforum, con film dedicati all’ambiente, all’ecosostenibilità e allo sviluppo sostenibile, seguiti da momenti di confronto. Il mercoledì è invece il giorno dei laboratori di Cucito e Riciclo: si può imparare a lavorare all’uncinetto, fare macramè e ricamo, creare cartamodelli oppure dare una seconda vita a vecchi jeans trasformandoli in borse e accessori.

Queste attività fanno parte di “Mind the gap”, progetto del Comune di Macerata dedicato all’educazione alla cittadinanza globale.

E il programma potrebbe presto diventare ancora più ricco. Tra le novità allo studio ci sono serate musicali, durante le quali band emergenti e appassionati potranno utilizzare gli strumenti presenti nello spazio, e appuntamenti di Stand Up Comedy.

Altrove conserva inoltre giochi da tavolo, scacchiere, ping pong, videogiochi e strumenti musicali a disposizione delle attività: un luogo pensato non soltanto per “fare qualcosa”, ma anche semplicemente per stare insieme.


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