Barbara Strappato, la nuova questore di Macerata conosce i segreti degli hacker e persino Geronimo Stilton

3 min
Barbara Strappato è la nuova questore di Macerata

Di origine lucana, ha lavorato in diverse Squadre mobili e nella polizia postale. È molto attenta alle esigenze dei bambini e delle bambine


Spargi la voce:

Che cosa hanno in comune Geronimo Stilton, gli hacker e la nuova questore di Macerata? Molto più di quanto si possa immaginare. Barbara Strappato, che da oggi guida la Questura della città, ha infatti collaborato alla realizzazione di un libro del famoso topo giornalista di Topazia, dedicato proprio alla sicurezza su Internet.

Si intitola Sulle tracce dell’hacker, è pubblicato da Piemme e racconta una nuova avventura di Geronimo Stilton che, dopo aver ricevuto una misteriosa email che manda in tilt il suo computer, decide di mettersi sulle tracce di un pirata informatico. Per risolvere il caso si fa aiutare dagli esperti della Polizia Postale di Topazia.

Il libro è nato dalla collaborazione tra la creatrice di Geronimo Stilton, Elisabetta Dami, Barbara Strappato e il suo staff della Polizia Postale, nell’ambito di un progetto realizzato insieme a Google.

L’obiettivo è stato insegnare a bambini e bambine, attraverso una storia divertente e avventurosa, a utilizzare Internet in modo consapevole, riconoscendo i rischi che possono nascondersi dietro email, messaggi e collegamenti sospetti.

Una poliziotta appassionata di Internet e tecnologia

Barbara Strappato ha alle spalle una lunga carriera nella Polizia di Stato e ha lavorato per molti anni nelle Squadre Mobili, occupandosi di indagini anche molto complesse.

Proprio durante un’indagine legata al caso di Elisa Claps, una ragazza scomparsa a Potenza nel 1993, si è resa conto di quanto Internet stesse diventando importante anche nel mondo delle investigazioni.

Da sinistra il vicario Marcello Pedrotti, la nuova questore Barbara Strappato e la vice questore Nicoletta Pascucci
Da sinistra il vicario Marcello Pedrotti, la nuova questore Barbara Strappato e la vice questore Nicoletta Pascucci

Da quel momento è nata quella che lei stessa definisce una sorta di «colpo di fulmine» per la Polizia Postale, il settore della Polizia di Stato che si occupa anche dei reati commessi attraverso Internet e le tecnologie digitali.

Ha così deciso di dedicarsi alla sicurezza informatica, un mondo in continua trasformazione nel quale è necessario studiare e aggiornarsi costantemente per conoscere i nuovi strumenti utilizzati dai criminali informatici.

«Il telefonino non è una buona babysitter»

Tra le cose che stanno più a cuore alla nuova questore c’è proprio la protezione dei bambini e delle bambine, soprattutto dai pericoli che possono incontrare online.

«I bambini non hanno facoltà di scegliere», ha spiegato, sottolineando quanto sia importante che siano gli adulti a proteggerli e ad accompagnarli nella scoperta del mondo digitale.

Strappato ha lavorato a lungo anche nel contrasto alla diffusione online di materiale pedopornografico e considera fondamentale la prevenzione, a partire dall’educazione digitale nelle scuole e nelle famiglie.

«I bambini e le bambine ricevono gli smartphone come regalo per la Comunione, le famiglie devono capire che il telefonino non è una buona babysitter», ha osservato.

Un messaggio rivolto soprattutto ai genitori, perché smartphone e tablet possono offrire tantissime opportunità per imparare, divertirsi e comunicare, ma non devono essere utilizzati senza conoscere i rischi e le regole necessarie per proteggersi.

A Macerata una questore che vuole ascoltare i più giovani

Quello di Macerata è il primo incarico da questore per Barbara Strappato, che arriva con tante idee e soprattutto con la volontà di essere vicina alle persone.

Tra le sue priorità ci sono la prevenzione, la tutela dei minori, la protezione delle donne e delle persone più anziane, anche attraverso la collaborazione con scuole e associazioni.

«Le persone devono sapere che siamo sempre pronti ad ascoltare», ha sottolineato, spiegando che il rapporto di fiducia tra la Polizia e la cittadinanza va costruito giorno dopo giorno.

E proprio l’educazione digitale, alla quale ha dedicato una parte importante della sua carriera, continuerà a essere uno dei temi del suo impegno.


Spargi la voce:
Avatar Alessandra Pierini

Commenti

Lascia un commento