Un viaggio nel passato tra abiti d’epoca, antiche cucine e salotti eleganti. A Matelica, per due giorni, Palazzo Piersanti è tornato a vivere come nel Settecento e nell’Ottocento grazie a un gruppo di ragazzi e ragazze che, indossati i costumi dell’epoca, hanno accompagnato visitatori e visitatrici alla scoperta della vita di un tempo.
L’occasione sono state le Giornate FAI d’Autunno, che sabato e domenica hanno aperto le porte della Casa Museo Piersanti con un’iniziativa davvero speciale.
Studenti e studentesse diventano guide
Protagonisti dell’esperienza sono stati gli Apprendisti Ciceroni dell’ITC Antinori e dell’Ipsia Pocognoni, che per due giorni si sono trasformati in guide turistiche, raccontando la storia del palazzo e le abitudini delle persone che lo abitavano.

Come funzionava una cucina nel Settecento? Come si trascorrevano le giornate nei grandi salotti? Quali erano le abitudini delle famiglie dell’epoca? Attraverso i racconti dei giovani Ciceroni, il pubblico ha potuto immaginare la vita quotidiana all’interno di una residenza nobiliare.
Palazzo Piersanti fu acquistato dalla famiglia nel 1728 e rimase la sua abitazione fino agli inizi del Novecento. Oggi ospita una Casa Museo che conserva le preziose collezioni raccolte da Monsignor Venanzio Filippo Piersanti, visitabili durante tutto l’anno.
Un successo grazie ai giovani Ciceroni
Tante le persone che hanno partecipato all’iniziativa, con grande soddisfazione del sindaco Denis Cingolani e dell’assessora alla Cultura Barbara Cacciolari, che hanno ringraziato il Gruppo Fai Alta Marca Maceratese per aver scelto Palazzo Piersanti e, soprattutto, docenti, studenti e studentesse per il loro impegno.

Un’esperienza che ha permesso ai giovani di conoscere meglio la storia del proprio territorio e, allo stesso tempo, di raccontarla agli altri.








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