Tutti dieci in pagella, Mondiali di sumo e due sport insieme: così conquistano le borse di studio “Paolo Mercuri”

4 min
Da sinistra Angelica Picciola, Luna Fini e Angelica garbuglia, le tre vincitrici delle borse di studio "Paolo Mercuri"

Angelica Garbuglia, Angelica Picciola e Luna Fini sono le tre studentesse e atlete che questa mattina hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento nel quartiere generale di Banca Macerata. Presentata anche la Pallavolo Macerata


Spargi la voce:

Come si fa ad avere tutti dieci in pagella? Si riesce ad andare a un campionato del mondo di sumo in Azerbeijan e contemporaneamente a frequentare il secondo superiore? Si può praticare atletica e intanto giocare anche a tennis tavolo?

Ad avere tutte le risposte a queste domande sono Angelica Garbuglia, Angelica Picciola e Luna Fini, le tre studentesse e atlete premiate questa mattina a Macerata, nel quartier generale di Banca Macerata, con le borse di studio “Paolo Mercuri” nate per ricordare lo storico e stimato dirigente della pallavolo Macerata, morto prematuramente.

La premiazione è avvenuta dopo la presentazione della squadra di serie A2 Pallavolo Macerata in una mattinata di sport e valori.

Angelica Garbuglia, la ginnastica e i suoi dieci

Angelica Garbuglia, 14 anni, di Macerata, frequenta il primo scientifico Galilei dove ha già dato prova di sé ma è alla secondaria di primo grado “Dante Alighieri” che ha fatto l’en plein di dieci in padella. «Molte volte, dopo scuola, mangio al volo nel ristornate in cui mio padre lavora come cameriere e vado subito in palestra, per cui la sera quando torno cerco di non pensare alla stanchezza e mi metto a studiare».

Angelica Garbuglia premiata da Ferdinando Cavallini e Gianluca Tittarelli
Angelica Garbuglia premiata da Ferdinando Cavallini e Gianluca Tittarelli

Angelica è un’atleta della Ginnastica Macerata che frequenta sin da piccolissima e ha ottenuto con la società ottimi risultati.

Angelica Picciola tra judo e sumo

Angelica Picciola, 16 anni, di Macerata frequenta l’ite Gentili a Macerata. Domani partirà per i mondiali in Azerbaijan, a Baku ma oggi ha raccontato la sua storia sportiva.

Angelica Picciola premiata dai genitori di Paolo Mercuri e da un componente del Comitato paralimpico
Angelica Picciola premiata dai genitori di Paolo Mercuri e da un componente del Comitato paralimpico

Si è appassionata al judo perché era lo sport che faceva suo padre, poi la sua insegnante Maria Bertola le ha proposto il sumo che le dà grandi soddisfazioni.
E come si fa con la scuola? Angelica è inserita nel progetto dle Ministero Studente Atleta di alto livello, nato proprio per conciliare gli impegni sportivi di alto livello con quelli scolastici.

Con Luna Fini lo sport diventa un racconto

Luna Fini, 12 anni, di Civitanova, pratica ben due sport, ginnastica artistica con la Ginnastica Civitanova Anthropos e tennistavolo con asd Quadrifoglio. va a scuola alla Mestica di Civitanova.

Luna Fini legge il suo racconto sportivo con la sorella Nausica e la responsabile della comunicazione di Banca Macerata Irene Croceri
Luna Fini legge il suo racconto sportivo con la sorella Nausica e la responsabile della comunicazione di Banca Macerata Irene Croceri

Ha raccontato questa mattina quanto le piace fare sport in un racconto sportivo in cui parlava di sé stessa. E di recente ha anche imparato nuovi salti che le hanno dato grande soddisfazione.

Pallavolo Macerata verso il debutto

La cerimonia id premiazione è avvenuta dopo la presentazione della Pallavolo Macerata, la squadra di A2, che debutterà sabato a Napoli e la presentazione delle nuove maglie della squadra.

Soddisfazione per Ferdinando Cavallini, presidente della Banca: «Gli obiettivi si raggiungono con passione e sacrificio – ha detto – lo stesso impegno che chiediamo ai nostri dipendenti, i giocatori lo mettono in campo e serve naturalmente nella vita di queste atlete e studentesse meritevoli che premiamo oggi».

La presentazione delle nuove maglie
La presentazione delle nuove maglie

Lo storico dirigente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli ha ricordato quanti passi sono stati fatti dalla società da quel campetto a Montalbano dove tutto è iniziato: «È un grande orgoglio aver fatto così tanta strada».

Pallavolo Macerata, da sinistra Pierfrancesco Tasso,  Enrico Falistocco, Ferdinando Cavallini, Gianluca Tittarelli e Riccardo Sacchi
Pallavolo Macerata, da sinistra Pierfrancesco Tasso, Enrico Falistocco, Ferdinando Cavallini, Gianluca Tittarelli e Riccardo Sacchi

L’assessore allo sport Riccardo Sacchi ha evidenziato l’importanza del volley pe rla città di Macerata: «Una società di volley che è dovuta migrare da Macerata, ha lasciato una ferita aperta. Ma voi, con la vostra società, avete dimostrato valorizzando una attività che viene da lontano, come Macerata abbia un ben delineato dna sportivo. La pallavolo è un patrimonio genetico sportivo della città».

Una squadra pronta a crescere

Il ds Italo Vullo ha spiegato la scelta di proporre una squadra giovane con atleti di esperienza a fare da base solida: «Ho visto in queste settimane di allenamento tanto impegno, che diamo per scontato, ma soprattutto una crescita continua che mi fa molto piacere».

Il capitano Luigi Randazzo e il mister Romano Giannini
Il capitano Luigi Randazzo e il mister Romano Giannini

Non si lascia scomporre nella sua ferrea pragmaticità il coach Romano Giannini che resta coi piedi per terra: «Abbiamo tutte le possibilità di far bene, come lo scorso anno».

«Siamo un bel gruppo e speriamo di fare un risultato migliore dello scorso anno» lo riprende il capitano Luigi Randazzo.

La pallavolo unisce Iran e Israele

A proposito di sport e valori, in squadra insieme nella Pallavolo Macerata ci sono l’opposto iraniano Karil Dadash Adeh e lo schiacciatore di Tel Aviv Daniel Frage Rubin. Come ha dichiarato Tittarelli: «La pallavolo non può dividere, deve unire».

La Pallavolo Macerata


Spargi la voce:
Avatar Alessandra Pierini

Commenti

Lascia un commento