Fiuto eccezionale, addestramento e una grande intesa con chi li accompagna ogni giorno nel loro lavoro. Questa mattina alla Rocca Borgesca, a Camerino, sono entrati in azione degli investigatori davvero speciali: i cani delle unità cinofile delle forze dell’ordine.
La manifestazione “Investigatori a quattro zampe” ha coinvolto le scuole del territorio, famiglie e tanti curiosi.

Protagonisti della giornata sono stati i nuclei cinofili dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, che hanno mostrato a ragazze e ragazzi come i cani, grazie al loro straordinario olfatto e a un lungo percorso di addestramento, possano diventare preziosi compagni di lavoro degli operatori delle forze dell’ordine.
Non solo spiegazioni, però. L’incontro ha avuto soprattutto un taglio pratico: i conduttori hanno illustrato le attività svolte insieme ai loro amici a quattro zampe e hanno simulato alcune operazioni di ricerca di sostanze stupefacenti ed esplosivi. Dimostrazioni che hanno attirato l’attenzione del giovane pubblico, curioso di vedere da vicino come lavorano le unità cinofile.

L’iniziativa rientra negli incontri che i Carabinieri organizzano periodicamente con gli istituti scolastici nell’ambito delle attività promosse dal Comando Generale dell’Arma per avvicinare ragazze e ragazzi ai temi della legalità e far conoscere il lavoro delle forze dell’ordine.
Alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Camerino, erano presenti il sindaco Roberto Lucarelli e l’addestratore Marcello Perrone.
Numerose anche le famiglie che hanno partecipato alla mattinata, trasformando l’appuntamento in un’occasione per scoprire quanto lavoro, preparazione e sintonia tra cane e conduttore ci siano dietro ogni intervento di questi speciali “investigatori a quattro zampe”.






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