Una piazza piena di bambine e bambini, famiglie, musica, danza, laboratori e tante attività da provare. Civitanova Marche ha vissuto un fine settimana all’insegna della condivisione con “Domenica Insieme”, l’iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune nell’ambito del progetto “Civitanova, Città con l’Infanzia”.
A rendere possibile la manifestazione sono state anche oltre 40 associazioni del territorio, che hanno portato le loro attività e proposte coinvolgendo centinaia di persone.
Giochi e letture in biblioteca
La festa è cominciata sabato alla Biblioteca Zavatti, dove persone adulte e piccole hanno partecipato alle diverse iniziative organizzate durante la giornata. Per i più piccoli non sono mancate le letture, mentre ragazze e ragazzi più grandi hanno potuto cimentarsi anche con i giochi di ruolo.

Domenica il cuore della manifestazione si è invece spostato in piazza XX Settembre, trasformata per l’occasione in un grande spazio dedicato all’incontro e al divertimento.
Ad aprire la giornata è stata la Banda Cittadina, seguita da un ricco programma di laboratori, musica, animazione e attività gratuite. Spazio anche alla danza, con le esibizioni delle scuole civitanovesi che hanno portato in piazza coreografie, energia ed entusiasmo.
Una comunità che cresce insieme
L’obiettivo di “Domenica Insieme” non era però soltanto divertirsi. La manifestazione è stata pensata anche per far incontrare le persone, conoscere le associazioni e scoprire i servizi presenti in città.
Durante la giornata erano infatti presenti gli sportelli dedicati a disabilità, adolescenza, pari opportunità, Amare e Hikikomori, promossi dall’assessorato alle Politiche Sociali.

«La comunità educante è l’insieme di tutti i soggetti di un territorio che collaborano per garantire la crescita, l’apprendimento e il benessere di bambini e ragazzi», ha spiegato l’assessora Barbara Capponi, sottolineando come la giornata sia stata un esempio concreto della collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e famiglie.
Alla manifestazione hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Per la sicurezza e l’organizzazione hanno collaborato, tra gli altri, SVAU, Associazione Nazionale Carabinieri e associazione Le Tate.
Un fine settimana che ha mostrato come una piazza possa diventare molto più di un luogo di passaggio: uno spazio dove giocare, imparare, conoscersi e sentirsi parte della propria città.






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