Dj Gabryland, a 13 anni padrone della console: «Quando la gente balla sono felice»

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Gabriele dj

Gabriele Roselli di Fabriano con la sua musica riesce a far ballare chiunque creando il mood perfetto per ogni situazione. Il suo sogno: «Da quando i miei genitori mi hanno comprato l’attrezzatura, mi sono detto che questo è quello che voglio fare nella vita»


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Una grande passione per la musica e tanto talento, questo è quello che contraddistingue Gabriele Roselli di Fabriano, in arte, Dj Gabryland.
Ha solo 13 anni, ma già un’idea chiara di cosa vuole dal futuro: «La mia passione è fare il dj».
Mixando musica anni ’80, ’90, pop e commerciale, Gabriele riesce a far ballare chiunque creando delle atmosfere uniche.

Una passione che nasce dallo studio

Prima di essere un dj, Gabriele suonail pianoforte. Questo gli dà la base per poter poi svolgere il suo lavoro: «Ho voluto imparare uno strumento prima di cominciare a mettere musica – racconta Gabriele – Volevo capire bene le note, le battute e da lì ho cominciato poi a fare musica».

Tutto questo non basta senza un allenamento costante: «Io suono almeno due tre ore tutti i giorni. Voglio tenere allenato il cervello e migliorare sempre di più nei cambi».

La sua passione, non sarebbe stato possibile senza mamma e papà, che dopo tante richieste finalmente hanno accontentato il figlio, comprandogli una Serato a due canali, la sua prima console: «Da quando i miei genitori mi hanno comprato l’attrezzatura, mi sono detto che questo è quello che voglio fare nella vita».

Live da grandi emozioni

Così da due anni Gabriele suona come dj, ma non solo a casa anche agli eventi. In così poco tempo, imparando tutto da auto didatta, ha già collezionato molte performance come quella della Grande festa dei gonfiabili a San Severino, la festa a Castelleone di Suasa allo Zero festival di Fabriano o a San Cassiano, dove ha incontrato anche Dj Ragno, musicista di esperienza, molto conosciuto nelle Marche: «Mi sono avvicinato parlando di musica. Da quel momento ci siamo confrontati e già da quella sera mi mise in console con lui».

L’incontro con Ragno però, non fu la prima serata di Gabriele: «La prima serata l’ho fatta al pattinaggio di Fabriano – racconta – a vedermi c’erano moltissime persone, ma appena ho messo la prima canzone mi sono sentito subito tranquillo e sono andato avanti come un treno».

Sensazioni uniche in console

Creare l’atmosfera giusta, far ballare e divertire le persone non è per tutti, ma è una missione che Gabriele ha deciso di intraprendere: «Suonare mi rende felice e carico. Quando vedo la gente che balla, vuol dire che sono stato bravo a mettere la canzone giusta e il genere giusto. Vuol dire che non sono stato lì a non fare nulla ma ho creato il mood giusto».

Non è facile, soprattutto perché durante le serate il pubblico può essere molto variegato. Ognuno ha dei gusti di musica differenti, ma Gabriele ha i suoi assi nella manica: «Di solito per una serata mi preparo con delle cartelle con dentro vari tipi di musica In base al pubblico che ho davanti.
Se ho ragazzi e ragazze della mia età metto un genere più forte, in modo da farli divertire di più. Se ho di fronte a me persone più grandi, magari mi tengo più tranquillo. Vado sugli anni ’90 o sul pop».

Il dj è un grande amante della musica elettronica: «Mi piace perché mi da carica, mi tiene su. Poi la adoro perché è una musica che fa divertire gli altri e io amo far divertire le persone».

Una solida consapevolezza

Gabriele sa di essere bravo e non lo nasconde. Oltre a far ballare le persone è un’amante del genere, ascoltando spesso artisti come Robert Miles, La Touche e Prezioso.

«A me piace molto la musica anni ’80, ’90, 2000 e progressive, perché mi ricorda belle sensazioni».

Ma essere sicuri di sè non evita gli errori, che sono dietro l’angolo: «Una sera, durante un dj set per sbaglio ho stoppato la canzone. Ho chiesto scusa, poi sono ripartito come se niente fosse, suonando più forte di prima. Piano piano poi sono migliorato sempre di più».

Gabriele non sa bene cosa aspettarsi dal futuro, ma sa che la musica sarà al primo posto. «Sicuramente mi piacerebbe fare il dj ed essere famoso. Spero che questa cosa continui per tanto tempo»

Intelligenza artificiale, un consigliere personale

Ma un dj autodidatta, se ha dei dubbi, come fa a risolverli? La tecnologia arriva in soccorso, nello specifico l’intelligenza artificiale. Uno strumento a portata di tutte e tutti, che piano piano sta entrando anche nelle scuole.

Gabriele utilizza lo strumento come un consigliere: «Utilizzo ChatGPT o Copilot. Gli chiedo come posso migliorare un cambio. Gli do la registrazione e lui mi dà consigli su consigli».

La settimana lavoro, il sabato festa

Gabriele oltre alla sua passione da dj è anche uno studente dell’Itis Merloni di Fabriano, per questo durante la settimana si dedica allo studio, per potersi divertire il sabato e la domenica, perché nonostante la sua giovanissima età Gabriele riesce sempre a trovare i suoi spazi: «Di solito mi propongo io e l’accoglienza che ricevo è positiva. Si fidano di me, perché ogni serata che faccio la gente si diverte».

Quello che ci insegna Gabriele è non rimanere con le mani in mano: «Avere una passione è molto utile. A me aiuta a liberare il cervello. Quello che consiglio io è provarci e vedere come va».


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