Michael Jackson, il re del pop, non è mai morto, è diventato una leggenda. Vive in chi lo ascolta, con la sua voce i suoi balli e le sue movenze.
Marcelo Medina con i suoi 13 anni reincarna perfettamente lo stile di Michael.
Un amore che nasce da quando era più piccolo è che lo ha portato ad esibirsi proprio nei suoi panni, quest’anno al concerto di fine anno del Convitto Leopardi di Macerata e a Piediripa in Pizza. In entrambe le occasioni Marcelo ha mostrato tutte le sue doti e il suo talento.
Giovane Michael
Chi non ama Michael Jackson? La sua energia e vitalità è stata di ispirazione a tante generazioni. A quanto pare però la sua musica continua a vivere ed entusiasmare anche i più giovani: «A me lui piace da sempre. Mi piaceva soprattutto ballare come lui» racconta Marcello Medina, giovane studente della terza media del Convitto Leopardi di Macerata.
Insieme alla passione per la musica, Marcelo dimostra anche molta volontà, si muove con sicurezza ed energia, imparando tutto da autodidatta: «Io molti passi l’ho imparati guardando il film su Michael Jackson che è uscito quest’anno al cinema».
Così Marcelo, preso coraggio, decide di farsi avanti per il concerto di fine anno del Convitto Giacomo Leopardi di quest’anno: «Marta Montanari, dirigente dell’orchestra dell’indirizzo musicale del Convitto, ha proposto alcuni brani, tra cui anche Billy Jean».
Come farsi scappare un’occasione del genere? Tanta era la passione per il re del pop, che Marcelo si è fatto avanti, esibendosi così al Lauro Rossi stupendo tutti i presenti: «Così è nato tutto» conclude Marcelo.

Una passione che nasce dalla famiglia
Il canto e il ballo in casa di Marcelo sono doti che si coltivano da sempre: «Mamma canta benissimo, nonno fa parte del Coro Sibilla e papà è un’insegnante di reggaeton. Così insieme a lui, che mi faceva vedere come ballava ho cominciato». Seguendo quindi i passi del padre e il talento di mamma e nonno, il ragazzo ha cominciato a ballare e poi ad appassionarsi al canto.
Per ora Marcelo fa tutto da autodidatta, guardando e imparando: «Molti passi li ho imparati guardando tanti video».
Tanti palchi, tante emozioni
Marcelo, se pur giovanissimo ha calcato già molti palcoscenici. Oltre al concerto del Convitto e a Piediripa in pizza ha partecipato a Porto Potenza canta e alla Cincia Festival alla Cinciallegra, una gara in cui lui è arrivato secondo. «Stare su un palco è sempre una grandissima emozione – afferma Marcelo – all’inizio sento sempre un po’ di pressione, ma poi va sempre tutto alla grande. Mi dà anche molta forza il fatto che ci siano i miei genitori, quindi sono sereno».

Michael Jackson e non solo
Marcelo, porta avanti la sua passione per il canto anche con il coro del Convitto, con il quale è salito per la primissima volta su un palco in prima media: «Nel cors siamo tutti una grande famiglia, è come se nascesse una voce unica». Oggi a tredici anni Marcelo è molto contento di tutti i suoi progressi, conquistati grazie al duro lavoro, ai genitori, all’impegno e anche a Claudia Calamita, la professoressa del coro del Convitto.
Un talento da non sprecare
Michael Jackson e il coro non sembrano bastare a Marcelo, che vorrebbe fare anche altro: «Ultimamente sto lavorando anche ad un disco Rap – racconta – a me piace molto anche questo genere, a casa ho un mio studio, con pareti insonorizzate dove registro qualche traccia».
Per adesso i suoi lavori sono top secret, girati solamente in qualche canale whatsapp, in attesa di capire come e quando pubblicare. «Nel frattempo mi piacerebbe anche partecipare a qualche altro talent» conclude Marcelo, sempre pronto a ballare e cantare sopra un palco.






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