
A volte la scuola esce dalle aule ed entra in un atelier di moda. È quello che è successo a Morrovalle grazie all’iniziativa “Porte aperte da… Il Made in Italy raccontato ai ragazzi”, organizzata da Confartigianato.
Il mondo della moda artigianale da vicino
Protagonisti di questa esperienza sono stati gli studenti e le studentesse del liceo artistico Cantalamessa di Macerata e dell’Ipsia Renzo Frau di Sarnano, che hanno avuto l’occasione di incontrare da vicino il mondo della moda artigianale.

Ad accoglierli c’era la stilista Francesca Bracalenti, nel suo atelier Dolcevita Designer. Qui i ragazzi e le ragazze hanno potuto ascoltare la sua storia: un percorso fatto di passione, impegno e tanta creatività, che l’ha portata a trasformare un sogno in un lavoro vero e proprio.
Come la moda può essere rispettosa
Ma non è stata solo una visita “da ascoltare”: gli studenti hanno visto da vicino abiti, tessuti e collezioni. In particolare, li ha colpiti la linea Dolcevita Studio Riciclo Couture, fatta con materiali recuperati e riutilizzati. Un esempio concreto di come la moda possa essere anche sostenibile, cioè rispettosa dell’ambiente.

«È importante che i giovani possano entrare negli atelier e vedere con i propri occhi come nasce un capo», ha spiegato Bracalenti. Esperienze come questa aiutano infatti a scoprire mestieri artigianali e, magari, a immaginare il proprio futuro.
Questa iniziativa continua per tutto il mese di aprile e permetterà ad altri studenti di visitare diverse realtà del territorio, per conoscere da vicino il valore del Made in Italy: fatto di tradizione, creatività e mani esperte.



