In viaggio con il detective della scienza Maurizio Del Poeta nei laboratori d’oltreoceano

Il medico e ricercatore italiano, laureato in medicina e specializzato in malattie infettive, lavora alla Stony Brook University. Ha raccontato ad alunni e alunne della scuola primaria Dolores Prato di Macerata, come un gattino con una grave patologia è stato salvato da un antibiotico creato nel suo laboratorio

Maurizio Del Poeta in laboratorio
Maurizio Del Poeta in laboratorio

 

Alla scuola primaria Dolores Prato la scienza esce dai libri e varca i confini d’Oltreoceano per incontrare Maurizio del Poeta, un ricercatore d’eccezione e un detective della scienza.

Grande entusiasmo e stupore, mercoledì scorso, nella scuola primaria Dolores Prato dell’Istituto Comprensivo E. Mestica di Macerata per un’altra bella iniziativa, dopo il successo della Festa della Scienza, che ha coinvolto le classi IV e V del plesso all’interno del progetto “Logicamente”, progetto di plesso nato per celebrare la scienza e che in questa occasione ha voluto approfondire ancora di più la figura dello scienziato.

Un detective della scienza da Oltreoceano

«L’obiettivo dell’incontro – spiega la docente Mariella Del Poeta – è mostrare come la scienza non è solo quella nei libri, ma è fatta da persone reali che lavorano e si impegnano ogni giorno per migliorare la vita degli altri – e, nello spiegare agli alunni la differenza tra medici e ricercatori, prosegue dicendo che questi ultimi – sono un po’ i detectives della scienza, coloro che studiano, pongono domande, conducono esperimenti e fanno scoperte per comprendere meglio il funzionamento del corpo umano».

E questa volta l’amore per la scienza ha varcato addirittura i confini d’Oltreoceano arrivando direttamente a New York per un collegamento speciale con Maurizio Del Poeta.

Maurizio Del Poeta in laboratorio

Il medico e ricercatore italiano, laureato in medicina e specializzato in malattie infettive, lavora alla Stony Brook University, al Dipartimento di Microbiologia e Immunologia, Divisione di Malattie Infettive e, proprio da lì, si è collegato alle 14.30 ora italiana per condurre i giovani e le giovani partecipanti all’incontro, in un viaggio affascinante nei luoghi dove si fa davvero la scienza, in quei laboratori dove ogni giorno, con dedizione e cura, si contribuisce incessantemente alla ricerca.

Dai globuli rossi al Dna, il senso della ricerca di Del Poeta

Del Poeta ha mostrato ai bambini e alle bambine, attraverso i microscopi digitali e altri strumenti avanzati, la cellula di un batterio e quella di un fungo, spiegandone con semplicità e chiarezza le caratteristiche, i comportamenti e le colture per la sperimentazione. Poi si è punto un dito e ha prelevato una goccia del proprio sangue, suscitando un certo stupore e ilarità tra gli alunni e le alunne, la stessa goccia che ha poi mostrato in un’immagine proiettata, in cui a spiccare è il rosso acceso dei globuli rossi.

Ciò che ha destato maggiore curiosità è stata però “la scoperta” del Dna: il ricercatore ha spiegato che esso, che appare sempre come la classica doppia elica rappresentata nei libri, in realtà è formato da piccoli frammenti ottenuti attraverso specifiche procedure di laboratorio.

Maurizio Del Poeta in laboratorio mostra il dna
Maurizio Del Poeta in laboratorio mostra il Dna

Ma per comprendere meglio l’importanza e il senso della ricerca è stato presentato anche un esempio legato alle malattie: un gattino affetto da una grave patologia che aveva compromesso il naso ma che, grazie all’utilizzo di un antibiotico in fase sperimentale e scoperto proprio nel laboratorio del dottor Del Poeta, è riuscito a guarire.

Una esperienza preziosa e l’importanza della ricerca

«Vivere questo momento internazionale è qualcosa di prezioso per tutti noi – sottolinea la dirigente scolastica Arianna Simonetti, nel ringraziare la maestra Del Poeta che ha reso possibile l’evento e, rivolgendosi agli alunni, prosegue – questa sarà sicuramente un’esperienza stimolante che vi riporterete a lungo».

Maurizio Del Poeta in laboratorio mostra il dna

«Un’opportunità unica e coinvolgente – conclude la scuola in una nota – per tutti gli alunni e le alunne che hanno partecipato con attenzione, curiosità ed entusiasmo all’incontro e soprattutto un plauso al dottor Maurizio Del Poeta che è riuscito a trasmettere, con garbo, sensibilità e sincera umanità, la sua passione autentica per la ricerca e l’importanza che essa riveste per tutti gli esseri viventi».

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