Dai banchi di scuola al red carpet di Venezia con il corto “Il posto più bello”

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Il posto più bello, le riprese

Il cortometraggio realizzato nell’ambito di un progetto che ha coinvolto più scuole del territorio marchigiano sarà presentato il 4 settembre al Lido. Per l’Istituto Comprensivo Sant’Agostino anche un secondo importante appuntamento nazionale al Festival dell’Innovazione di Valdobbiadene


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Un cortometraggio nato tra i banchi di scuola arriva fino alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Si intitola “Il posto più bello” ed è il lavoro che porterà l’Istituto comprensivo Sant’Agostino sul prestigioso palcoscenico del Lido il prossimo 4 settembre.

Il progetto è stato infatti selezionato nell’ambito dei ClasseViva EXTRA Awards, dedicati alle migliori esperienze di media education realizzate dalle scuole italiane. La premiazione si svolgerà alla Match Point Arena della Mostra del Cinema durante l’evento “Media Education: il potere trasformativo del cinema breve”, curato da Spaggiari e WeShort.

Dal progetto scolastico al grande schermo di Venezia

Al centro di questa avventura ci sono studenti e studentesse che hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al linguaggio cinematografico non soltanto come spettatori, ma diventando protagonisti di un vero progetto audiovisivo.

A Venezia sarà raccontato il percorso che ha portato alla realizzazione di “Il posto più bello”, nato nell’ambito del Premio Leopardi e il Paesaggio.

Il posto più bello, le riprese

Il progetto ha coinvolto, insieme al Sant’Agostino, anche altri istituti comprensivi del territorio: Via Regina Elena e Ugo Bassi di Civitanova Marche, Marco Polo di Morrovalle e Vincenzo Monti di Pollenza.

Alla realizzazione hanno collaborato anche la Marche Film Commission e la Fondazione Marche Cultura, mentre il lavoro cinematografico è stato coordinato dal regista Gianluca Santoni.

Per i giovani partecipanti è stata quindi l’occasione per scoprire cosa significa trasformare un’idea in immagini, utilizzare il cinema per raccontare un territorio e imparare a osservare ciò che li circonda con uno sguardo nuovo.

Il cinema come strumento per imparare

L’esperienza di “Il posto più bello” mostra anche come video, cortometraggi e nuovi linguaggi possano diventare strumenti di apprendimento.

Fare media education, infatti, non significa semplicemente imparare a utilizzare una videocamera o realizzare un video, ma anche comprendere come nasce un racconto per immagini, scegliere cosa mostrare e cosa comunicare e sviluppare uno sguardo più critico sui tanti contenuti audiovisivi che ragazze e ragazzi incontrano ogni giorno.

Proprio per questo la selezione ai ClasseViva EXTRA Awards rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla scuola.

Un altro appuntamento nazionale con Edunova

Per l’Istituto Comprensivo Sant’Agostino quello veneziano non sarà l’unico appuntamento dei primi giorni di settembre.

La scuola è stata infatti scelta anche per rappresentare le Marche al Festival dell’Innovazione di Valdobbiadene, in programma dal 4 al 6 settembre.

La Dirigente Scolastica Gloria Gradassi con il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata Francesco Sabatucci Friscotti Stendardi
La dirigente scolastica Gloria Gradassi con il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi

Qui verrà presentata l’esperienza del Festival Edunova Humans in Tech, dedicato all’incontro tra discipline umanistiche e nuove tecnologie, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale.

«Quanto realizzato rappresenta una sinergia a livello territoriale e non solo», sottolinea la dirigente scolastica Gloria Gradassi, ricordando la rete di scuole e realtà che ha contribuito ai diversi progetti.

Due appuntamenti nazionali quasi contemporanei, dunque, ma con un filo comune: mettere ragazze e ragazzi al centro dell’innovazione, dando loro strumenti per conoscere e utilizzare in maniera creativa e consapevole linguaggi, cinema e nuove tecnologie.


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Avatar Alessandra Pierini

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