Parete grigia e malmessa trasformata in un murales a “400 mani”

Il Liceo classico linguistico Giacomo Leopardi di Macerata diventa più internazionale grazie al progetto Erasmus+ che ha coinvolto anche gli studenti dell'IES Aguas Vivas di Guadalajara, nella realizzazione di un'opera di street art e tante altre attività per "seminare il cambiamento"

Alcuni studentesse e alcuni studenti del Liceo Classico linguistico Giacomo Leopardi di Macerata che dipingino il Murales insieme alle alunne e gli alunni dell'IES Aguas Vivas di Guadalajara. Per il progetto “Sembrando el cambio/ seminare il cambiamentoIl liceo classico linguistico di Macerata ha trasformato la lunga parete grigia e malmessa della sede di Via Cioci, in un’opera d’arte ispirata alla natura, grazie alla creatività e al coinvolgimento attivo di tanti e tante giovani del nostro territorio, guidati dall’artista Riccardo Lucarini, che insieme hanno realizzato, grazie al progetto Erasmus+, il murales“Sembrando el cambio / Seminare il cambiamento”, in collaborazione con la scuola spagnola IES Aguas Vivas di Guadalajara.

L’opera sarà inaugurata a tutta la cittadinanza, sabato 21 marzo alle 9, insieme alla mostra fotografica a cura di Carlo Bartolozzi, che documenta le varie fasi di realizzazione del murale.

La nascita del progetto

L’iter creativo è iniziato la seconda settimana di febbraio, quando sono stati organizzati dei laboratori di Street art nelle aule. L’artista Riccardo Luciani, ha incontrato oltre duecento alunne e alunni (ben 400 mani) per raccogliere le loro idee e stimolarli alla riflessione sul valore della natura e sulla possibilità di farla rivivere, anche in mezzo al cemento.

Oltre alle classi del primo anno del liceo linguistico Leopardi, sono state coinvolte anche altre scuole: una classe del Liceo Artistico Cantalamessa, due classi della scuola primaria IV Novembre, due classi della scuola primaria Fratelli Cervi e sei classi della Dante Alighieri di Macerata.

Ospiti internazionali

Alcuni studentesse e alcuni studenti del Liceo Classico linguistico Giacomo Leopardi di Macerata che dipingino il Murales insieme alle alunne e gli alunni dell'IES Aguas Vivas di Guadalajara. Per il progetto “Sembrando el cambio/ seminare il cambiamento

Le proposte degli alunni e delle alunne sono state armonizzate in un unico bozzetto, che ha preso vita a partire dal 23 febbraio, quando una rappresentanza degli studenti delle scuole coinvolte, è stata invitata a dipingere attivamente insieme all’artista.

Ospiti speciali della giornata di inaugurazione del murale saranno 15 alunni e alunne spagnoli che sono partner del progetto l’Ies Aguas Vivas di Guadalajara, vicino Madrid che resteranno con la scuola cinque giorni per condividere i risultati e  anche scoprire il territorio maceratese.

Il soggiorno di questa classe internazionale si inserisce all’interno di un progetto più ampio, quello dell’Erasmus+ “Sembrando el cambio / Seminare il cambiamento”. Un percorso di due anni che ha come filo conduttore l’innovazione didattica, l’educazione ambientale e la dimensione europea e che vedrà alunni e alunne italiani e spagnoli coinvolti in una pluralità di azioni.

Il cambiamento si semina in tante attività

All’interno dell’istituto il progetto coinvolgerà le cinque classi del primo anno del linguistico, 126 studenti in totale, che saranno protagonisti e protagoniste di numerose iniziative: educazione alimentare con un’esperta del Cea (Centro di educazione alimentare), un concorso per creare il logo del progetto, realizzazione di piccoli giardini botanici all’interno delle aule, scambio culturale con la scuola partner spagnola per quindici alunni, (mobilità in uscita prevista per il 2027), etichettatura delle piante del cortile della sede centrale del Liceo, insieme alle creazioni di un sito web con le informazioni sulle specie arboree, orienteering al parco di Fontescodella a tema “riconoscimento alberi”, riqualificazione di due spazi dell’istituto, con un laboratorio partecipativo guidato da “Les Friches” e anche iniziative per promuovere l’economia circolare e la moda sostenibile.

 

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