
Una mattinata speciale quella di sabato all’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata: sono stati premiati i vincitori e le vincitrici della quarta edizione del concorso “Il Giorno del Ricordo”, un’iniziativa importante per conoscere e ricordare una pagina dolorosa della storia del Novecento.
Il valore del ricordo
Il concorso, promosso dal Comune di Macerata e dalla Regione Marche insieme all’Unione degli Istriani, ha coinvolto studenti e studentesse di diverse scuole della città: il liceo artistico “Cantalamessa”, il liceo classico “G. Leopardi” e il liceo scientifico “G. Galilei”.

Durante l’incontro, introdotto dall’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta e da Emanuele Piloni, coordinatore regionale dell’Unione degli Istriani, si è parlato del valore della memoria e dell’importanza di conoscere il passato per costruire un futuro più consapevole.
Per il liceo scientifico “Galilei”, i docenti hanno coinvolto un’intera classe in un percorso di approfondimento iniziato già a dicembre, con una conferenza dedicata alla storia della tragedia giuliano-dalmata. Dopo aver studiato e riflettuto su questi temi, alcuni studenti hanno deciso di partecipare al concorso con un proprio elaborato.

Nove vincitori e vincitrici al Galilei
E sono arrivati grandi risultati: ben nove studenti del “Galilei” sono stati premiati.
Ecco i loro nomi:
Tommaso Marilungo (classe VF)
Giada Paolorossi (classe VL)
Francesco Piccioni (classe VL)
Giorgia Cesari (classe VM)
Tommaso Chiaramoni (classe VM)
Giacomo Feliziani (classe VM)
Edoardo Mercanti (classe VM)
Martina Pascucci (classe VM)
Mattia Tuso (classe VM)
Per loro è in arrivo anche un’esperienza molto significativa: dal 10 al 12 aprile parteciperanno al “Viaggio del Ricordo”, visitando Trieste e l’Istria, luoghi simbolo di questa storia.
Durante la mattinata sono intervenuti anche alcuni ex studenti che avevano già partecipato al viaggio negli anni scorsi, raccontando emozioni e riflessioni personali.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Roberta Ciampechini, che ha ringraziato il Comune per l’organizzazione del progetto e i docenti che hanno accompagnato gli studenti in questo percorso, le professoresse Daniela Paoloni e Giuseppina Capodaglio e al professor Luca Recchi.
Un bell’esempio di come la scuola possa aiutare ragazze e ragazzi a capire il passato per non dimenticarlo mai.


