
Un film, una storia di vita e un dialogo diretto con gli studenti e le studentesse: così il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” ha trasformato una mattinata di scuola in un’esperienza di crescita e consapevolezza. Mercoledì 15 aprile tutte le classi seconde della secondaria di primo grado hanno partecipato alla proiezione di “Neve”, film di Simone Riccioni, nell’aula magna dell’Ite “A.Gentili”, nell’ambito del Progetto di prevenzione e lotta al bullismo curato dalla professoressa Carla Baldoni, referente di istituto.

L’iniziativa, realizzata con il parere favorevole del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Marche, l’avvocato Giancarlo Giulianelli, ha visto la presenza del regista e attore Simone Riccioni, offrendo agli studenti non solo la visione del film, ma anche l’opportunità di un confronto diretto con chi quella storia l’ha raccontata e, in parte, vissuta.
Bullismo oltre lo schermo
Il cuore dell’incontro è stato proprio questo: andare oltre lo schermo. Dopo la proiezione, Riccioni ha condiviso con ragazze e ragazzi il proprio percorso personale, ricordando l’infanzia trascorsa tra Uganda e Macerata e gli episodi di bullismo subiti al rientro in Italia, quando si sentiva “diverso”. Un racconto autentico che ha subito creato un clima di attenzione e partecipazione.

Ne è nato un dialogo spontaneo, senza barriere, in cui gli studenti hanno posto domande personali e profonde. Il regista, sceso in platea, ha risposto con semplicità e ironia, alternando riflessioni a momenti più leggeri, dimostrando come l’empatia possa essere uno strumento educativo potente quanto qualsiasi lezione.
A restare impresse sono state soprattutto alcune parole: «Siamo tutti responsabili non solo per ciò che facciamo, ma anche per ciò che non facciamo» e ancora l’invito a non arrendersi, «come i pesci che, davanti a un ostacolo, saltano».
Empatia, responsabilità e coraggio contro il bullismo
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla cittadinanza digitale e alla legalità, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti concreti per riconoscere e contrastare bullismo e cyberbullismo.

La rettrice e dirigente scolastica del Convitto Nazionale Leopardi Alessandra Gattari ha sottolineato come «la lotta al bullismo debba diventare parte integrante del percorso educativo: solo attraverso esperienze significative e testimonianze autentiche è possibile aiutare i giovani a sviluppare empatia, responsabilità e coraggio».

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Simone Riccioni, ad Anna Laura Pesallaccia (Administrative Producer Linfa Crowd), ai docenti accompagnatori e alla professoressa Carla Baldoni per l’organizzazione di un evento che ha saputo unire cinema e formazione, lasciando nei ragazzi e nelle ragazze non solo emozioni, ma strumenti per guardare il mondo e gli altri con occhi diversi.


