di Leonardo Luchetti
A Colmurano, con Magicabula, il borgo si trasforma ancora una volta in un luogo sospeso tra gioco e riflessione, un teatro diffuso dove la comunità intera diventa protagonista, da oggi, 2 settembre al 7 settembre le strade si riempiono di musica, passi di danza, voci che raccontano e mani che creano.
Il programma
Questa sera la piazza accoglie Circus, uno spettacolo di danza che porta in scena leggerezza e meraviglia e che costituisce l’avvio di un viaggio che il giovedì prosegue con Inside Out, un invito a guardarsi dentro attraverso i corpi in movimento, tra emozioni che diventano coreografia. Mercoledì, invece, la magia lascia spazio al dialogo: il pediatra Pierfrancesco Gentilucci incontra le famiglie in una chiacchierata che ricorda quanto sia importante crescere insieme, adulti, adulte, bambine e bambini, nel segno dell’ascolto.
Il venerdì pomeriggio il gioco prende forma in un grande calcio balilla umano, dove piccoli e grandi condividono lo stesso campo, lo stesso entusiasmo. La sera, sul palco, si accende la fiaba per eccellenza: Cenerentola che su regia originale di Saverio Marconi riporta in piazza i sogni, con la Compagnia della Rancia che restituisce la meraviglia del teatro sotto le stelle.
Sabato mattina, nella cornice del museo, si riflette invece sui ragazzi e sulle ragazze nell’era digitale, guidati dalla voce della coach adolescenziale Roberta Cesaroni, un momento che non rompe il ritmo festoso ma lo arricchisce, perché la festa di una comunità non può prescindere dalle domande più urgenti. Poi i laboratori, la cena condivisa, i bambini e le bambine che corrono tra un gioco e l’altro, e la notte che si accende con il Friku Festival, dove comicità e poesia si incontrano.
La domenica è il giorno della natura: una passeggiata tra campagne e favole che si intrecciano lungo il cammino, un pranzo comunitario tra i giardini e, nel pomeriggio, l’emozione di trasformarsi in pompieri per un giorno, con i Vigili del Fuoco che regalano ai più piccoli l’esperienza dell’avventura e della responsabilità.
I laboratori
Intorno a questi momenti, il festival vive anche nei dettagli: le bolle di sapone che danzano leggere, le scacchiere che diventano fiabe, le mani che intrecciano trecce e storie, i colori che dipingono ricordi. Tra tutti, il laboratorio “I colori delle margherite” brilla come omaggio e memoria, un filo che lega passato e futuro nel ricordo di chi ha lasciato un segno profondo.
Così, giorno dopo giorno, Colmurano si accende di voci, gesti e sorrisi, Magicabula non è solo una rassegna di spettacoli e attività, ma un mosaico di esperienze che intreccia gioco e riflessione, festa e cura, sogno e vita quotidiana.



