Donacibo: al Convitto oltre 200 chili di altruismo

La scuola di Macerata ha aderito con convinzione al progetto e preparato gli scatoloni predisposti per la raccolta di alimenti non deperibili destinati alle famiglie del territorio seguite dalla Caritas Diocesana

 

pasta, legumi, passata di pomodoro, latte, biscotti, tonno e prodotti per l’infanzia sono stati raccolti, catalogati e preparati con impegno e accuratezza dalle classi, coadiuvati dai docenti. Gli imballaggi sono stati poi ritirati dai volontari del Banco di Solidarietà, che li distribuiranno alle famiglie in difficoltà del territorio maceratese.Ben 215 chili di altruismo, gli studenti e le studentesse del Convitto Nazionale di Macerata uniti per Donacibo.

Non servono grandi gesti per cambiare qualcosa: a volte bastano un pacco di pasta, una scatoletta di tonno, un litro di latte portato a scuola. È da questi piccoli gesti quotidiani che nasce “Donacibo”, l’iniziativa alla quale anche quest’anno il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata ha aderito con convinzione, insieme al Banco di Solidarietà, sezione di Macerata, e alla Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà.

La lezione della condivisione

Lo storico istituto maceratese ha vissuto una mattinata diversa dal solito. Nei corridoi, accanto alle attività didattiche, ha preso forma una lezione speciale: quella della condivisione. Studenti e studentesse, corpo docente, personale scolastico, educatori ed educatrici, hanno riempito con grande entusiasmo e cura gli scatoloni predisposti per la raccolta di alimenti non deperibili destinati alle famiglie del territorio seguite dalla Caritas Diocesana.

La scuola diventa comunità

Un’iniziativa semplice solo in apparenza, che ha coinvolto le scuole elementari e medie, sotto il coordinamento di Barbara Fausti, docente, vice preside del Convitto Nazionale Leopardi e referente del progetto. Il progetto ha dato vita a un’esperienza che ha unito tutta la grande comunità dello storico istituto maceratese.

pasta, legumi, passata di pomodoro, latte, biscotti, tonno e prodotti per l’infanzia sono stati raccolti, catalogati e preparati con impegno e accuratezza dalle classi, coadiuvati dai docenti. Gli imballaggi sono stati poi ritirati dai volontari del Banco di Solidarietà, che li distribuiranno alle famiglie in difficoltà del territorio maceratese.

Pasta, legumi, passata di pomodoro, latte, biscotti, tonno e prodotti per l’infanzia sono stati raccolti, catalogati e preparati con impegno e accuratezza dalle classi, coadiuvati dai docenti. Gli imballaggi sono stati poi ritirati dai volontari del Banco di Solidarietà, che li distribuiranno alle famiglie in difficoltà del territorio maceratese.

Le studentesse e gli studenti delle classi medie ed elementari del Convitto Nazionale Giacomo Leopardi durante il progetto Donacibo

Un risultato significativo

Ben 215 chili di generi alimentari, di cui 117 raccolti dalla Scuola elementare e 98 dalle medie. Un numero importante, che ha riempito d’orgoglio tutta la scuola, ma ancora più importante è ciò che rappresentano: la prova concreta che la scuola può educare non solo allo studio, ma anche all’attenzione verso gli altri.

La rettrice e dirigente Scolastica del Convitto Leopardi, Alessandra Gattari, ha espresso il proprio apprezzamento ringraziando studenti, famiglie e personale: «Donacibo è un’esperienza che ci piace come Istituto perché autentica: educa attraverso l’esempio, entra nelle classi, passa di mano in mano. Permette ai nostri studenti e alle nostre studentesse di scoprire che ciò che sembra poco, quando è donato insieme, acquista davvero un significato grande e reale».

Donacibo 2026 è un piccolo dono per cambiare il mondo.

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