
Un’importante esperienza di scambio culturale ha coinvolto alunne e alunni delle classi terze della Scuola media San Vito dell’Istituto comprensivo Badaloni di Recanati, che ha ospitato i coetanei francesi del Collège de l’Harteloire di Brest, dando vita a un significativo progetto di gemellaggio tra Italia e Francia.
Un incontro che nasce da uno scambio di lettere
L’iniziativa nasce da un percorso avviato già lo scorso anno scolastico, quando gli studenti e le studentesse delle due scuole avevano iniziato a conoscersi attraverso una corrispondenza epistolare. Dopo mesi di scambi e dialoghi a distanza, l’incontro in presenza ha rappresentato il momento culminante di un progetto educativo che ha saputo unire apprendimento linguistico e crescita personale.
Tandem linguistico
Durante la settimana di permanenza, gli studenti e le studentesse hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza intensa e formativa, all’insegna dell’integrazione e della scoperta reciproca. La comunicazione si è sviluppata in entrambe le lingue, favorendo un concreto potenziamento delle competenze linguistiche in un contesto reale e stimolante.
Il programma delle attività ha alternato momenti culturali, didattici e ricreativi. Tra le iniziative più significative, la visita guidata della città di Recanati, per la quale si ringrazia la Maestra Antonella Maggini, l’incontro con il Sindaco Emanuele Pepa, le visite: al Museo della Carta di Fabriano alle grotte di Frasassi, al centro didattico WWF di Recanati, a cui si è aggiunto un momento più dinamico, come l’attività di orienteering sul Monte Conero.

Particolarmente apprezzati anche i lavori svolti in classe, durante i quali gli studenti, organizzati in gruppi misti italo-francesi, hanno realizzato cartelloni e presentazioni per illustrare itinerari e aspetti culturali dei rispettivi Paesi, condividendo conoscenze ed esperienze.
Un’accoglienza calorosa
«L’accoglienza calorosa – scrive la scuola – riservata agli ospiti francesi sin dal loro arrivo, con una sorpresa organizzata dagli studenti italiani, ha contribuito a creare un clima di entusiasmo e partecipazione che ha accompagnato l’intera settimana. Lo stesso spirito si è ritrovato nei saluti finali, anch’essi caratterizzati da sorpresa ed emozione al momento della partenza.
Un’esperienza che ha lasciato il segno nei partecipanti, rafforzando il valore del dialogo interculturale e confermando l’importanza dei gemellaggi scolastici come strumenti di crescita, apertura e cittadinanza europea».



