
Gli studenti della “Tacchi Venturi” alla scoperta del Rinascimento marchigiano
Un viaggio tra arte, storia e cittadinanza per le classi 1A e B della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche.
I ragazzi e le ragazze hanno partecipato a una speciale uscita didattica alla mostra “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, ospitata al Palazzo Comunale e nella Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli”. L’iniziativa, promossa da Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni con il patrocinio del Comune, è stata una vera immersione nella bellezza.
Il Rinascimento marchigiano in 15 opere d’arte
Accompagnati da una guida esperta, gli studenti e le studentesse hanno potuto ammirare 15 straordinarie opere d’arte restaurate, che raccontano la storia delle Marche dal XII al XVIII secolo. Tra i capolavori più ammirati: il celebre Trittico di Valle Castellana di Carlo Crivelli e un suggestivo Crocifisso ligneo del XIII secolo.
Ma la giornata non si è fermata all’arte.
Nella Sala del Consiglio comunale, i ragazzi e le ragazze sono stati accolti dalla sindaca Rosa Piermattei, che ha spiegato loro come funziona il Consiglio, cioè l’assemblea che rappresenta tutti i cittadini. Un momento importante per capire che anche le istituzioni fanno parte della nostra storia e che la partecipazione attiva è alla base della vita democratica.
La visita è stata quindi un perfetto incontro tra arte, memoria e cittadinanza, ricordando come il patrimonio colpito dal sisma del 2016 sia rinato grazie al lavoro di restauratori e alla cura della comunità.
Arte, storia e istituzioni
Curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, la mostra è stata prorogata fino al 7 gennaio 2026 per il grande successo di pubblico. Dopo aver toccato città come Roma, Ascoli Piceno e Ancona, il progetto è pronto a viaggiare anche all’estero: Cina, Germania e Spagna saranno le prossime tappe.
Rosa Piermattei ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: «Ammirare da vicino questi capolavori e comprenderne il valore storico è fondamentale per la nostra identità culturale. Aprire il Palazzo Comunale ai giovani significa insegnare loro che arte, storia e istituzioni sono la vera essenza della nostra comunità e della sua rinascita».
La mostra è visitabile al Palazzo Comunale di San Severino Marche
Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 15 alle 18
Sabato: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle18
Domenica e festivi: dalle 11 alle 19 (orario continuato)
Un’occasione imperdibile per scoprire come l’arte può far rinascere un territorio e ispirare anche i cittadini e le cittadine più giovane.



