
Un’avventura tra Italia e Francia per immaginare un futuro più sostenibile: è quella vissuta dagli studenti e dalle studentesse dei Licei “A. Gentili-V. Tortoreto” di San Ginesio grazie al progetto Erasmus+.
Dal 25 marzo al 1° aprile, ragazze e ragazzi — accompagnati dalle docenti Melania Piratoni ed Edith Orhan — sono stati ospiti di una scuola partner davvero speciale: il liceo “Jean-François Millet” di Cherbourg, in Francia.
Imparare viaggiando
Questa esperienza non è stata solo un viaggio, ma una vera occasione per crescere, conoscere nuove persone e confrontarsi su temi importanti come l’ambiente e la sostenibilità.

Il progetto, sostenuto dalla dirigente scolastica Brigida Cristallo, fa parte di un percorso che punta ad aprire la scuola all’Europa. Grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea, gli studenti hanno potuto vivere un’esperienza educativa fuori dai banchi, fatta di scoperte e confronto.
Dall’Italia alla Francia: idee per il pianeta
Durante la mobilità, i ragazzi e le ragazze hanno messo a confronto le buone pratiche ambientali dei loro territori con quelle francesi.

Da una parte i borghi di San Ginesio e Sarnano, dall’altra grandi città come Parigi e Cherbourg. Un modo per capire come luoghi diversi affrontano sfide simili, come la tutela dell’ambiente e la rinascita dopo eventi difficili.
Raccontare l’esperienza
Il viaggio è iniziato proprio a Parigi, dove gli studenti hanno scoperto alcune innovazioni ecologiche nei luoghi più famosi della città. Le loro impressioni e scoperte sono state raccontate anche attraverso la web radio della scuola, “GentiliVibes”.
Un’esperienza che lascia il segno
Questa mobilità Erasmus+ ha permesso a studenti e studentesse di sentirsi cittadini e cittadine europei, pronti a costruire un futuro più sostenibile partendo dalle proprie radici.

Un’esperienza che unisce territori, idee e sogni con lo sguardo rivolto lontano.


